|
Incontro Nazionale CCR
Buoni Consigli
Buone prassi per i Consigli dei ragazzi e delle ragazze
Reggio Emilia - Quattro Castella (RE) dal 13 al 15 giugno
Premessa
Cittadinanza e democrazia, partecipazione e diritti assumono connotazioni significative se riferite a bambine e bambini,
a ragazze e ragazzi. Per questo è importante chiarire cosa significano per noi questi termini e come possiamo tradurli
in proposte educative significative e in valorizzazione di progetti che si basino sull'educazione alla partecipazione,
come i Consigli dei ragazzi.
Queste riflessioni, unitamente a quelle emerse durante il seminario nazionale rivolto ad amministratori e a facilitatori
dei Consigli dei Ragazzi tenutosi a Reggio Emilia nel settembre 2005, confermano quanto è diffusa e condivisa la necessità
di un confronto tra ragazze e ragazzi protagonisti di esperienze di partecipazione democratica e provenienti da altre
città e regioni. Una delle necessità emerse in maniera forte in quella sede è quella di dare visibilità e spazio ai progetti
improntati alle buone prassi che caratterizzano le esperienze più significative dei consigli dei ragazzi. Le buone prassi
diventano dunque l'orizzonte che può orientare il senso e ispira la metodologia di questo incontro nazionale.
Obiettivi
- Dialogo e scambio tra ragazzi, dunque una esperienza di rispecchiamento che riguarda i temi di cui si parla nei CCR e le
azioni che mettono in pratica
- sensibilizzazione delle istituzioni e del mondo scientifico e culturale sui temi dei diritti dei bambini, alcuni dei quali
si declinano nei temi delle sessioni di lavoro
- riflessione e confronto sui diversi modelli organizzativi che improntano i CCR e altre esperienze di partecipazione
- promozione del cambiamento attraverso l'accompagnamento all'assunzione di impegni concreti da parte dei rappresentanti istituzionali
e del mondo della cultura
- promozione di orientamenti pedagogici che valorizzino il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze attraverso i processi di
partecipazione e di cooperazione
Cosa succederà a Reggio Emilia
Per i ragazzi (e i facilitatori)
I ragazzi saranno i protagonisti assoluti, a loro sono rivolte le sessioni di lavoro e gli spazi di conoscenza e confronto.
Il risultato atteso è il prodotto di una riflessione, accompagnato da una restituzione collettiva (e possibilmente interessante e
creativa) per ogni sessione di lavoro. La restituzione avverrà durante l'ultima mattina e sarà destinata, oltre che alla platea dei
partecipanti, a una rappresentanza significativa di politici e uomini di cultura che, assumendo come tema del confronto le indicazioni
portate dai ragazzi, s'impegneranno a rielaborare i contenuti in chiave di orientamenti culturali e impegni politico programmatici.
Nei tre giorni dell'incontro Nazionale pensiamo di allestire diversi spazi espositivi in grado di accogliere pannelli, fotografie, ecc.
ed uno spazio video.
A questo proposito chi intenderà usufruire di queste opportunità dovrà preparare i materiali significativi che intende proporre per
la mostra, secondo i parametri che saranno indicati al momento della conferma dell'iscrizione.
Per gli adulti (politici, amministratori, figure istituzionali)
Nel pomeriggio di venerdì 15 giugno, congedati i ragazzi che hanno terminato il loro impegno, gli adulti si ritroveranno per approfondire le indicazioni e le proposte uscite dalla sessione plenaria del mattino e coniugarle con gli orientamenti emersi dal seminario di Gubbio.
|
 |
|