'Future città, nuovi cittadini' si propone
di affrontare, a partire dall'infanzia e dell'adolescenza,
i temi della trasformazione del territorio, della sostenibilità
ambientale e della città come luogo di partecipazione.
Un primo confronto, finalizzato ad elaborare tesi aperte che
potete leggere su questa newsletter, ha già coinvolto
in gruppi di lavoro rappresentanti dei diversi settori regionali
e degli Enti locali, operatori del Centro Camina, progettisti,
insegnanti, studenti, pedagogisti, educatori di strada, rappresentanti
del mondo della cultura e delle scienze, in una prospettiva
interdisciplinare ed interistituzionale.
Tre sono gli ambiti essenziali approfonditi dai gruppi di lavoro.
Il cambiamento della
città e la trasformazione del territorio,
gruppo coordinato da Vanni Bulgarelli, ha sviluppato
temi quali il cambiamento della pubblica amministrazione
alla luce dell'interazione con bambini e adolescenti,
la connessione tra le diverse reti di città:
sane, sicure, sostenibili, amiche dei bambini,
il rapporto con il terzo settore, le relazioni
tra sostenibiltà, educazione e partecipazione
ed in particolare il coinvolgimento degli adolescenti.
Comunità educanti,
gruppo coordinato da Viviana Tanzi, ha affrontato
tematiche relative al quotidiano, al senso
d'appartenenza, alla solidarietà
ed al mutuo aiuto, ai rapporti intergenerazionali, alle differenze
di genere, alla dimensione interculturale, ai media, alle relazioni
con il mondo economico, all'equilibrio fra tempi di cura e
tempi di lavoro ed alla qualità degli spazi delle città.
La partecipazione dei
bambini e degli adolescenti, gruppo coordinato
da Valter Baruzzi ha posto al centro i temi
dei diritti di cittadinanza di bambini e adolescenti,
del dibattito sulla 'governance', della progettazione
e dell'urbanistica partecipata, del ruolo della
scuola nella promozione dell'esercizio alla
democrazia, del rischio della manipolazione
dell'infanzia e dell'adolescenza.
Il seminario pone queste riflessioni e proposte a fondamento
di un dialogo che la Regione Emilia-Romagna intende promuovere
con politici, amministratori pubblici, forze sociali, economiche
e sindacali, università, insegnanti, studenti, bambini
e adolescenti, per un rilancio delle azioni necessarie a ridare
prospettive alle politiche dell'infanzia e dell'adolescenza
nel rispetto dei diritti delle nuove generazioni, quali soggetti
indispensabili per il cambiamento.
Il percorso, che vede questo seminario come momento centrale,
è stato avviato nella seconda metà dello scorso
anno, con i primi incontri dei gruppi di lavoro. La composizione
dei gruppi ha tenuto conto dell'esigenza di rappresentare l'intero
territorio regionale; l'ambito dei partecipanti è
stato definito per discipline e professioni e tra settore pubblico
e privato. Una particolare importanza è stata data alla
ricerca di un equilibrio fra la dimensione teorica e di ricerca
e la dimensione progettuale, sperimentale ed operativa, nel
tentativo di privilegiare quest'ultima nelle tesi finali, soprattutto
nell'ambito improntato a fornire proposte ed azioni agli amministratori.
La nostra regione è sicuramente oggi titolata a riflettere
sulla sua esperienza, alla luce anche dell'applicazione della
legge nazionale 285/97 e della leggere regionale 4°/99.
È da una lucida lettura dell'esistente, finalizzata
a cogliere luci ed ombre di un percorso che sarà possibile
collocare le azioni future in uno scenario nazionale e sovranazionale
in termini propositivi e costruttivi, con una visione a 360
gradi delle politiche delle future città ed un atteggiamento
aperto e disponibile alle contaminazioni e al cambiamento.
Le riflessioni prodotte nei gruppi di lavoro propedeutici il
seminario, sistematizzate nel mese di gennaio dai coordinatori
e dagli altri componenti il comitato tecnico-scientifico, sono
molto ricche, non solo di riflessioni, ma anche di proposte
in termini di azioni, concetti e proposte complementari che
si ritrovano nei tre ambiti di confronto, fili conduttori che
li attraversano, dialogando con riflessioni più
specifiche.
Le tesi che saranno sottoposte ai gruppi di lavoro allargati,
in sede del seminario, rappresentano una sintesi un cui gli
interventi dei singoli componenti si possono riconoscere.
Per i prossimi mesi, l'auspicio è che queste tesi siano
tenute in considerazione nei programmi dei candidati sindaci
che si fronteggeranno alle prossime elezioni amministrative.
Inoltre sono già previsti due momenti di presentazione
di queste tesi, corredate del resoconto della due giorni di
seminario e di altri contributi significativi, uno a giugno,
Piacenza, in collaborazione con il Comune ed un altro in Romagna
a fine anno.
Luciana Torricelli, Alessandro Finelli
La partecipazione al convegno è gratuita. E' possibile
comunicare la propria adesione compilando un modulo
online oppure scrivendo direttamente a segreteria@camina.it oppure
telefonando al numero 051/6951421 |