Editoria Ragazzi

Mondo fa rima con noi
I diritti di bambini e ragazzi per parole e immagini
a cura di Valter Baruzzi e Lucia Tringali, Editrice La Mandragora, Imola 2008
 
 
“Mondoi fa rima con noi” è un volume in cui libri e diritti dialogano fra loro. Storie che parlano della vita, nutrendo l’immaginario di bambini e ragazzi, che hanno il diritto di ascoltarle e leggerle per crescere bene, consapevoli e competenti. Storie che aiutano a riflettere insieme sul significato della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia (1989).
Questo documento è uno strumento dedicato agli adulti. In essa, vengono affrontati tutti i temi legati alla promozione e tutela dei diritti, con approfondimenti legali e tecnici che ne garantiscano un corretto rispetto. Non è ovviamente un documento per bambini.
Eppure, è fondamentale che i bambini e gli adolescenti del mondo conoscano i loro diritti e ne diventino i primi protagonisti. La Convenzione infatti riconosce l’importanza di coinvolgere i bambini, specificando che la loro opinione deve essere presa in considerazione in tutte le decisioni
che li riguardano (articolo 12 della Convenzione). Si tratta quindi di trovare modi e metodi per garantire una piena partecipazione dei bambini e degli adolescenti nell’applicazione dei loro diritti.
In questo contesto, è necessario individuare percorsi innovativi che possano creare l’humus culturale nel quale poi fioriranno i diritti vissuti sulla pelle dagli stessi protagonisti. Un conto è l’enunciazione teorica e giuridica dei diritti, un altro è praticarli nella vita quotidiana come percorso di emancipazione sociale e culturale. Ed è qui che il mondo degli adulti è chiamato a contribuire all’elaborazione di proposte capaci di coinvolgere i ragazzi in tali percorsi.
La letteratura – nella sua concezione più ampia – rappresenta sicuramente un luogo dove bambini e adolescenti possono iniziare a conoscere e comprendere la portata e l’impatto dei diritti nella loro vita. Ma la letteratura rappresenta anche un viaggio nella fantasia e nella creatività, due elementi fondamentali per i ragazzi che hanno bisogno di un coinvolgimento emotivo per “sentire” i diritti come una cosa che gli appartiene.
Certo, in un mondo in rapida trasformazione, dove i nuovi mezzi telematici hanno invaso la realtà e proposto forme molto diverse di comunicazione e di relazione, la scommessa di coinvolgere bambini e adolescenti attraverso un percorso letterario non è vinta in partenza. L’invito alla lettura deve emanciparsi dai canali tradizionali, dove troppo spesso viene equiparato ad un compito scolastico da sopportare, e stimolare l’interesse partecipato dei ragazzi. Deve essere appetibile, divertente, sorprendente, accattivante. Ecco la sfida più alta per tutti coloro che hanno a cuore la realizzazione dei diritti dell’infanzia: camminare verso i loro mondi, ascoltare le loro verità, adattarci alle loro priorità.
Un simile approccio sui diritti del mondo dell’infanzia e dell’adolescenzapuò offrire stimoli interessanti che vanno ben oltre la cerchiafamiliare, rivolgendosi in particolare al mondo scolastico e a quello bibliotecarioe rendendo più proficuo un dialogo intrapreso da tempo. Lacooperazione con le scuole e con le famiglie è essenziale per le bibliotecheper ragazzi che rappresentano una risorsa sociale e culturale importantecome centri di aggregazione tesi a soddisfare i bisogni informativi,educativi e ricreativi.
Il volume è suddiviso in tre sezioni.
La parte centrale del libro raccoglie una selezione di libri che, attraverso la narrazione di storie, raccontano le infinite variabili della vita dei bambini e delle bambine, anche quelle più critiche. Si possono così tracciare infiniti fili, apparentemente invisibili, tra vite vissute, tra la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e la letteratura per ragazzi.
La prima parte è dedicata a due approfondimenti.
Bruno Tognolini, scrittore per ragazzi, mette in guardia i lettori dai “brutti” libri, pensati senza la cura necessaria: ci sono anche quelli nel panorama delle pubblicazioni italiane e spesso vengono diffusi con metodi insidiosi, attraverso canali paralleli che evitano il controllo di qualità rappresentato dagli Editori. Yuri Pertichini, Arciragazzi, esamina il tema della cultura e dei diritti dell’infanzia, sullo sfondo della Convenzione.
La seconda parte è dedicata alle storie: si tratta di una bibliografia appassionata curata da Lucia Tringali, formatrice e facilitatrice dell’ Associazione Librotondo di Genova. Uno strumento nato dall’esperienza di dialogo con bambini e ragazzi nelle biblioteche italiane, che offre parole e immagini da condividere con loro, per riflettere sulle vicende dei protagonisti letterari, sulla vita vissuta e sul complesso mondo dei diritti.
In appendice, oltre alla Versione semplificata della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e ad una Bibliografia minima per adulti, Laura Cavazza e Vincenzo Bazzocchi, operatori della Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, presentano il software Sebina Opac Ragazzi che consente a bambini e ragazzi di fare ricerca nel catalogo della biblioteca, attraverso un percorso d’immagini e icone.
 
 copertina mondo.pdf

Data di creazione della pagina: 2011-02-18 10:50:28
Data di modifica della pagina: 26-10-2011