Mobilità sostenibile

  • Percorsi sicuri casa-scuola: dalle strategie alla realizzazione

  • 2002

  • Il 22 gennaio 2002 si è incontrato a Castel San Pietro il Gruppo di lavoro, per continuare il percorso di riflessione e studio avviato nel 2001. L’analisi delle esperienze già realizzate fornisce indicazione per creare condizioni operative che forniscano garanzia di ottenere risultati soddisfacenti. Possiamo affermare, a questo proposito, che sono predittivi di successo: - la capacità degli adulti chiamati in causa a lasciarsi coinvolgere in un percorso lungo il quale – insieme alla cultura dell’infanzia e al senso dell’abitare – mettano in gioco anche se stessi, le loro opinioni e le loro abitudini; - saper collaborare senza pretese egemoniche, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità: genitori, dirigenti scolastici e docenti, operatori dell’amministrazione municipale, ma anche altre persone e ruoli; - un coordinamento intersettoriale a livello di amministrazione pubblica (lavori pubblici, vigili urbani, pubblica istruzione, ambiente… ) che disponga delle competenze necessarie, sappia programmare e raccordare saperi, tempi e risorse, in modo da procedere - in tempi brevi - alla realizzazione delle opere, dopo l’analisi e la proposta; - un coordinamento interistituzionale, fra ente locale e scuola, favorito oggi dalle nuove modalità della scuola di porsi in relazione al territorio e da un disegno educativo che affida maggiore importanza ai saperi locali e a forme all’educazione alla cittadinanza; - il coinvolgimento delle famiglie, alle quali si chiede di essere disponibili a immaginare come cambiare alcuni aspetti dell’organizzazione famigliare e nel curare particolarmente l’educazione stradale dei figli, in relazione agli obiettivi del progetto; - l’idea che bambini e ragazzi sono una risorsa (non solo persone da tutelare e proteggere) e la consapevolezza che sono cittadini oggi, soggetti di diritti.Essi pertanto devono essere coinvolti operativamente nell’analisi dello scenario, nell’individuazione dei problemi e nella elaborazione di proposte di messa in sicurezza di tratti di percorso casa-scuola e nel miglioramento delle loro competenze di pedoni e ciclisti; - metodologie partecipative e azioni comunicative che sappiano includere nel percorso gli abitanti del territorio in cui si opera: cittadini che dovranno comprendere e accogliere le eventuali proposte di cambiamento “ambientale” e fra essi anche i commercianti; - la consapevolezza, politica e culturale, che i percorsi casa scuola sono un’occasione preziosa per riflettere su aspetti più generali che riguardano l’ambiente urbano e la sicurezza (inquinamento e rischio incidenti) e che permettono una maggiore autonomia ai bambini ed ai ragazzi, che da casa partono per raggiungere un parco, un centro sociale, la piscina e gli altri impianti sportivi o la biblioteca ragazzi.

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    mobilita` sostenibile

  • Bambini e bambine si fanno strada

  • 2002

  • A cura di Valter Baruzzi Il libro si occupa di infanzia e città, con riferimento a percorsi sicuri che consentano ai ragazzi una maggiore libertà di movimento e ai genitori la serenità e la fiducia. Ed. La Mandragora form. 17 × 24 pagg. 144 - ISBN 88-88108-50-5 - a 14,00 (2002)

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    mobilita` sostenibile

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Data di creazione della pagina: 2011-05-04 10:36:22
Data di modifica della pagina: 01-06-2011