Progettazione Partecipata

 

  • I Fondi Europei: progetti per gli adolescenti, come costruirli e realizzarli

  • 2002

  • Esistono Fondi Europei in grado di far realizzare ai Comuni ed alle Province, in collaborazione con il Privato Sociale, progetti che favoriscano la mobilità dei giovani (15 – 25 anni) e incrementino la loro coscienza europea e la loro capacità progettuale. In particolare il progetto “Gioventù” da oltre 10 anni permette a ragazzi e ragazze di tutta Europa di spostarsi nel territorio della Comunità Europea per incontrare altri giovani ed anche per affrontare esperienze di lavoro nel sociale per periodi molto lunghi (SVE Servizio Volontario Europeo) a prezzi veramente ridottissimi. I progetti (che devono seguire un iter ben preciso) sono realizzabili solo grazie all’impegno di tutti gli enti (pubblici e privati) di un determinato territorio o di una città ed arricchiscono il tessuto sociale attraverso l’implementazione della capacità progettuale dei giovani ed il coinvolgimento “obbligato” di molti altri soggetti (dai genitori dei ragazzi, alle ditte chiamate in agosto a fornire dei servizi, ai referenti di iniziative culturali e ludiche rivolte ai giovani). “Gioventù” è infatti rivolto a tutti i gruppi di giovani che vogliano realizzare uno scambio o promuovere un’iniziativa nella loro comunità locale, tutti i ragazzi che desiderano essere coinvolti nel servizio volontario, gli ex- volontari che intendono utilizzare l’esperienza acquisita durante il servizio volontario per avviare una loro attività , le organizzazioni giovanili, gli animatori giovanili, le amministrazioni locali, altre organizzazioni operanti nel terzo settore, insomma tutti coloro che hanno a che fare con il mondo dei giovani e dell’educazione non formale, sono il beneficiari del programma “Gioventù”. Il programma , infatti, promuove la mobilità, le iniziative , l’apprendimento interculturale e la solidarietà tra tutti giovani di Europa e fuori Europa. Il laboratorio, intende dare indicazioni “pratiche” su come riuscire a realizzare un progetto di “Scambio internazionale giovanile” ed innescare così un meccanismo di “Europeizzazione” che coinvolga l’Amministrazione, le associazioni e le cooperative del territorio ed abbia una ricaduta positiva su tutti coloro che direttamente od indirettamente ne risulteranno coinvolti. Il laboratorio, coordinato da Anna Baldoni, si sviluppa in 4 incontri e prevede la presenza di Formatori della Comunità Europea, di Funzionari comunali “specializzati” e giovani volontari. 1) Il programma Gioventù: struttura, informazioni utili, formulario e costruzione della “RETE”. 2) Il Comune di Ferrara e l’approccio alle attività Giovanili Internazionali (la creazione dell’Ufficio Scambi Internazionali). 3) Rapporti tra Enti Locali ed Associazioni e Cooperative: chi fa cosa. 4) Organizzazione “virtuale” di uno scambio.

  • Area

    progettazione partecipata

Data di creazione della pagina: 2011-05-04 10:46:36
Data di modifica della pagina: 01-06-2011