Progettazione Partecipata

 

  • Un Nuovo Polo Scolastico per Gatteo a Mare

  • Comune di Gatteo a Mare 2010

  • L’Amministrazione Comunale di Gatteo, con l’obiettivo di realizzare un nuovo polo scolastico nella frazione di Gatteo a Mare che ospiti le scuole dell’infanzia e primaria, ha intrapreso un percorso partecipato con i bambini e Consulta di frazione. La nuova scuola dovrà conciliare le necessità di maggior spazio -che l’attuale, trovandosi in una zona centrale e chiusa dal litorale, non può garantire- e favorire un’armoniosa relazione fra bambini ed territorio, garantendone autonomia, sicurezza, salute e la possibilità di andare a scuola a piedi o in bicicletta. Innanzitutto, si è reso necessario trovare un’altra area in cui collocare un nuovo complesso scolastico. L’Amministrazione Comunale ha individuato i possibili spazi, ed i laboratori di progettazione partecipata sono stati volti a scegliere tanto il sito quanto le caratteristiche spaziali e prestazionali del nuovo edificio scolastico: in particolare i bambini hanno sviluppato i temi del giardino, delle aule scolastiche, dei laboratori, della mensa, degli arredi. Sulla base del progetto dei bambini verrà avviato il progetto architettonico.

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    progettazione partecipata

  • Caminanews_2010.pdf  
  • Percorso di Progettazione Partecipata del Cortile della Scuola di Finalmarina (Savona)

  • Comune di Finale Ligure (SV) 2010

  • Il laboratorio ha come obiettivo fondamentale la progettazione della riqualificazione del cortile della scuola di Finalmarina coinvolgendo i bambini che la frequentano, gli insegnanti e tutto il personale, le famiglie e il quartiere in cui è inserita. Questo intervento costituisce un’importante priorità per dare risposta all’esigenza primaria di spazi per il gioco e per l’incontro dei bambini e delle loro famiglie. Progettare insieme il cortile è un’occasione per permettere ai bambini di riappropriarsi dei luoghi, avere l’occasione per lavorare insieme ed essere autori degli spazi in cui si vive, sperimentare nuovi rapporti e modalità di comunicazione tra l'Amministrazione e la Scuola e tra queste e la famiglia perché la gestione del bene pubblico sia maggiormente condivisa. Il progetto è promosso dall’Amministrazione Comunale di Finale Ligure, Assessorato ai Lavori Pubblici, Porto, Protezione degli Arenili, Politiche per l'Ambiente e Assessorato alla Cultura, Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione, Manifestazioni e Rapporti con le Associazioni, in collaborazione con il Circolo Didattico di Finale Ligure e con il coordinamento dell'Associazione Baba Jaga. L'esperienza è stata selezionata come vincitrice del concorso Gold 2010 per la SEZIONE “SPAZI E ARREDI SCOLASTICI”.

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    progettazione partecipata

  • 4_marzo_2010_Finale_Ligure.pdf   Sintesi_per_Progetto_FinalMarina.pdf  
  • Vivere la città e i suoi spazi. Comune di Piombino

  • Comune di Piombino (LI) 2010

  • L’Amministrazione Comunale di Piombino, in continuità con il percorso Città dei Bambini, ha inteso allargare la prospettiva del progetto e rivolgerla all’intera comunità, all’integrazione, alla partecipazione ed alla sostenibilità. Per fare questo ha dato vita al progetto Vivere la città e i suoi spazî con lo scopo di dare nuova linfa all’attività del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine grazie ad un percorso sugli spazi pubblici ed in particolare su due piazze cittadine. La piazza è un luogo di incontro ma anche di possibili conflitti, che i ragazzi sono stati invitati ad individuarli, analizzarli e discuterli: le regole della progettazione di uno spazio pubblico, così come quelle che debbono essere adottate per viverci, sono dettate da usi, costumi e modi di vita che cambiano nel tempo e da una persona all’altra. Proprio per questo motivo la piazza è stata scelta come simbolo, metafora della città. Il percorso formativo ha fornito spunti di riflessioni e tracce di lavoro ai docenti dei Circoli Didattici di Piombino, permettendo di coinvolgere, con attività analoghe, un più ampio numero di bambini. L’Amministrazione, inoltre, si è avvalsa della consulenza strategica di Camina per coordinare l’operato dei Settori e degli Uffici Comunali e valutare la sostenibilità e la partecipazione di “Piombino, Città dei Bambini e della Comunità”.

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    progettazione partecipata

  • Il Parco Città Campagna

  • Provincia di Bologna 2010

  • Il progetto Parco Città Campagna ha come obiettivo la valorizzazione di un’ampia zona periurbana localizzata nel settore sud-ovest dell’area metropolitana bolognese e compresa tra il fiume Reno ed il torrente Samoggia. La finalità principale del progetto è preservare l’insieme di spazî a carattere prevalentemente agricolo e l’alto valore paesaggistico ed ambientale dell’ambito territoriale considerato. Nell’ambito di Parco Città Campagna si è ritenuto fondamentale coinvolgere i cittadini e facilitarne la presa di coscienza del valore dell’area, affinché possano essere elaborate, in modo partecipato, proposte e indicazioni per la tutela attiva e la valorizzazione del territorio. Il progetto elaborato dalla Provincia di Bologna diviene un coordinamento necessario per ottimizzare le iniziative di valorizzazione e di fruizione del territorio di ciascun ente locale. Parco Città Campagna, infatti, ricade entro i confini amministrativi dei Comuni di Bologna, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Anzola dell’Emilia, Crespellano. Il laboratorio di partecipazione è stato sviluppato per facilitare l’ideazione di attività, d’iniziative, di strategie atte a garantire la valorizzazione dell’ambiente e la nascita di attività economiche compatibili, l’identificazione di priorità e di indicazioni specifiche di cui tenere conto nella stesura del progetto, nonché l’eventuale elaborazione di idee per la futura gestione del territorio - parco.

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    progettazione partecipata

  • Presentazione_ParcoCittaCampagna_Alampi.pdf  
  • Fruizione consapevole ed autonoma dello spazio pubblico da parte dei più piccoli.

  • Comune di San Martino in Rio (RE) 2010

  • Il progetto è un percorso tematico e formativo incentrato sulla conoscenza critica degli ambienti di vita dei bambini – a partire dalle strade (e, in particolare, i percorsi casa –scuola) – per favorire una fruizione consapevole ed autonoma dello spazio pubblico da parte dei più piccoli. L’obiettivo è basato sul concetto di una città a misura di bambino che si fonda sull’idea di inclusività, di accoglienza e di tolleranza, di superamento dei conflitti, dove la sostenibilità dello sviluppo e la partecipazione sono gli elementi fondanti, gli sfondi integratori per tutte le attività tematiche condotte nelle scuole. Per questo motivo vengono proposti laboratori ed attività che permettano ai bambini di sviluppare una conoscenza critica dei luoghi urbani, delle strade, da un punto di vista plurisensoriale per far crescere la consapevolezza di bambini e ragazzi nell’usare lo spazio urbano, incidendo sulla percezione dell’autonomia dei ragazzi, sviluppando la conoscenza dei “linguaggi” della strada e dell’ambiente, dei pericoli oggettivi e percepiti nonché delle situazioni positive esistenti, creando così solide basi per un rafforzamento, nel tempo, delle esperienze di Pedibus/Bicibus (già attive nel Comune) e, al contempo, legando a queste gli altri significativi progetti sull’ambiente già programmati che possono trovare in questa iniziativa un comune denominatore. Il progetto diventa quindi un modo per legare insieme attività diverse nell’ambito dell’ambiente, collegandole a concetti chiave come: i bambini ed i loro diritti, la cittadinanza attiva e la partecipazione, la mobilità sostenibile, la cura dell’ambiente e della salute, la conoscenza del proprio ambiente e l’appartenenza alla comunità. Infatti la cittadinanza democratica e consapevole di bambini e ragazzi nasce dalla conoscenza critica dei luoghi e dalla comprensione delle dinamiche che ne determinano gli usi, dalle esigenze di chi abita la città, e non può prescindere dalla conoscenza dei processi e delle regole. Il progetto, pertanto, mira a sviluppare nei bambini e nei ragazzi la capacità di vedere ciò che si guarda spesso distrattamente, nell’acquisire la capacità di leggere l’ambiente, nell’osservare gli spazi e le persone che li frequentano, nell’analizzare le relazioni umane ed interpersonali che vi si intrecciano. Per far questo si stimolano i bambini ad avviare un processo di riflessione critica sulle dinamiche che entrano in conflitto (ad esempio il traffico veicolare con l’uso pedonale, specialmente per quanto attiene i giovanissimi e gli anziani) confrontando tali situazioni con le caratteristiche fisiche dei luoghi e indagando, attraverso interviste somministrate ad altri soggetti (adulti, anziani ecc.), una percezione proveniente da un’altra prospettiva. La percezione critica dei bambini costituisce un importante punto di partenza per comprendere i luoghi della città da un nuovo punto di vista insieme ad una metodologia di approccio all’analisi urbana innovativa basata su di uno studio multidisciplinare ricco di stimoli. Questo tipo di osservazioni dei bambini sono assai utili per mostrare i luoghi della vita quotidiana “liberati” dagli stereotipi degli adulti. La metodologia di approccio plurisensoriale e multidisciplinare, le interviste, sono volte a creare l’effetto di scardinare gli stereotipi per presentare il punto di vista originale dei bambini, ricchezza e importante spunto di riflessione per tutta la comunità.

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    progettazione partecipata

  • SanMartinoInRio.pdf  
  • Partecipa.net 2010

  • Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna 2010

  • Consulenza strategica e contributo sul piano metodologico •Supporto metodologico e orientamento strategico ai progetti. •Partecipazione agli incontri del Gruppo di lavoro dell’Assemblea legislativa. •Contributo all’esame delle azioni realizzate da scuole, università, province e associazioni, per valutarne la rispondenza rispetto ai criteri proposti nelle Linee Guida. •Gestione di focus group con studenti, insegnanti e funzionari delle pubbliche amministrazioni per la valutazione dei progetti.

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    progettazione partecipata

  • Linee_guida_2010.pdf  

Data di creazione della pagina: 2011-05-04 10:46:36
Data di modifica della pagina: 01-06-2011