Laboratori e Ricerca

 

  • Promozione dell’attività fisica – Azioni per una vita in salute

  • Assessorato Sanità – Regione Emilia-Romagna 2008

  • Il progetto si propone - nell’arco di un biennio - di studiare, sperimentare e mettere a disposizione dei Servizi Sanitari Regionali metodologie “sostenibili” ed efficaci per la promozione della attività fisica nella popolazione. L’obiettivo generale del Progetto consiste nell’“aumentare la percentuale dei soggetti che svolgono una regolare attività fisica”. Gli obiettivi specifici saranno poi affrontati utilizzando un comune metodo di lavoro, che prevede sia l’osservazione scientifica di esperienze eseguite presso comunità locali in Italia, sia la sperimentazione di attività già realizzate all’estero, con l’intento di selezionare, validare, codificare e diffondere metodi di intervento di comprovata efficacia. Camina partecipa al Gruppo di pilotaggio del progetto che mira a individuare e modellizzare buone pratiche di promozione dell’attività fisica, volte a contrastare specifiche condizioni di rischio (ad es. obesità), fornendo un contributo riguardante le strategie e i metodi della mobilità scolastica.

  • Area

    progettazione partecipata

  • La qualità della vita: strumenti per progettare una città a misura di bambini e di comunità

  • 2008

  • Comune di Bologna, Assessorato Mobilità Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Descrizione Il progetto, calibrato sui temi della mobilità scolastica e del trasporto pubblico, muoveva dalla consapevolezza che la mobilità è un tema nodale di ogni realtà urbana e strettamente collegato a molti aspetti che riguardano la "qualità della vita" degli abitanti. Il progetto si prefiggeva di fornire un contributo alla "lettura qualitativa" della città – e che ne rappresentasse la complessità ambientale e sociale – che fosse di sostegno al governo locale, per dialogare con i cittadini, per comprendere come orientarli verso comportamenti responsabili e coinvolgerli in esperienze partecipate alla ricerca di soluzioni di problemi che richiedevano e presupponevano la condivisione e la cooperazione di tutti. Il percorso di lavoro è stato realizzato con una metodologia multidisciplinare ed intersettoriale che ha coinvolto gli Assessorati del Comune di Bologna alla Mobilità e Lavori Pubblici, Scuola Formazione e Politiche delle Differenze, Salute e Comunicazione, Ambiente e Protezione Civile e l’Ufficio Scolastico Regionale. Per realizzare l’indagine sono state coinvolte 60 istituzioni scolastiche (nidi, scuole d’infanzia, scuole primarie, alcune scuole secondarie di primo e secondo grado), 1000 famiglie bolognesi e i Quartieri della città. Le indagini condotte ai nidi, alle scuole di’infanzia e alle scuole primarie sono state realizzate tramite la somministrazione di un questionario destinato alle famiglie. Le indagini condotte presso le scuole secondarie di primo e secondo grado sono state realizzate attraverso la somministrazione di due diversi questionari destinati ai soli alunni. Il Consiglio dei Ragazzi del Quartiere San Vitale e la classe III B dell’Istituto Aldrovandi–Rubbiani, indirizzo grafico pubblicitario, sono stati coinvolti attivamente nella ricerca, attraverso la realizzazione di incontri e focus group necessari alla riflessione, la discussione, l’individuazione dei tematiche e degli strumenti necessari ad indagare le scelte di mobilità dei ragazzi bolognesi. Obiettivi -Reperire i dati riguardanti la mobilità casa-scuola e il trasporto pubblico a Bologna; -Analizzare le motivazioni che sottendono le scelte di mobilità dei genitori, ragazzi e giovani bolognesi; -Promuovere una maggior consapevolezza delle persone coinvolte nell'indagine sui temi della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico, del loro stretto legame con la qualità della vita urbana, ambientale e sociale; -Elaborare e progettare contributi multidisciplinari ed intersettoriali volti alla promozione di una maggiore sostenibilità della mobilità urbana; -Elaborare e progettare strumenti in grado di valorizzare e diffondere i temi della mobilità sostenibile (“indicatori”). Risultati -Identificazione di un core set di indicatori sulla qualità della mobilità urbana; -avvio di percorsi/tavoli di partecipazione cittadina permanenti sul tema della mobilità sostenibile; -sensibilizzazione/formazione di 900 cittadini partecipanti ai tavoli; -formazione di n° 30 tecnici dell’Assessorato; -sensibilizzazione di 5000 cittadini raggiunti dalla campagna di comunicazione. Il progetto si è concluso con un convegno di presentazione tenutosi il 30 giugno 2008, presso la Sala Silentium del Quartiere San Vitale di Bologna, appuntamento che ha visto il patrocinio del Comune di Bologna, del Quartiere San Vitale e dell'Ufficio Scolastico Regionale. Sono stati raggiunti gli obiettivi e di particolare rilevanza è stata la messa a punto di un core set di indicatori sulla qualità della mobilità urbana (indicatore di autonomia e indice di mobilità).

  • Area

    mobilita` sostenibile

  • Rapporto_Nidi__Materne.pdf   Rapporto_Medie_Superiori.pdf   Indicatori_Sperimentali.pdf   Abstract.pdf   Rapporto_Primarie.pdf  

Data di creazione della pagina: 2011-02-18 10:14:35
Data di modifica della pagina: 01-06-2011