Laboratori e Ricerca

 

  • I giovani prendono la parola

  • Regione Umbria 2012

  • La partecipazione attiva di giovani e ragazzi, infine, si ritiene possa essere incoraggiata coinvolgendoli maggiormente nella comunità, dal livello scolastico a quello locale, dalla dimensione nazionale a quella internazionale, predisponendo contesti idonei a fare un’esperienza pratica di democrazia. A scuola questo può avvenire incoraggiando e sviluppando la capacità individuale a impegnarsi gli uni verso gli altri; incoraggiando gli alunni a realizzare iniziative di collaborazione con associazioni e altre organizzazioni e organismi pubblici, ma anche progetti che consentano l’incontro e il dialogo con altre comunità. L’intenzione del Consiglio regionale dell’Umbria di avviare un dialogo costante con i giovani, procedendo verso la creazione di forme di rappresentanza regionale, in questa prima fase sperimentale assume la forma di un progetto che coinvolge i giovani di alcuni Istituti superiori e Consulte provinciali. Le fasi di questo percorso, in sintesi, sono le seguenti: 1 Formazione del gruppo di progetto; 2 Dialogo con gli studenti; 3 Intervento formativo dell’Università: 4 Laboratori volti alla messa a punto di una proposta regionale; 5 Incontro degli studenti del Consiglio regionale.

  • Area

    consigli dei ragazzi

  • CCR in Valchiavenna. Formazione facilitatori sul tema della progettazione partecipata

  • Cooperativa Progetto Vita onlus – Sondrio (SO) 2012

  • Percorso formativo teorico/pratico finalizzato all'acquisizione di competenze(contenuti/metodologie e strumenti) utili alla conduzione ed accompagnamento di progetti di Consiglio dei Ragazzi e di altre esperienze di partecipazione attiva dei bambini e dei ragazzi. Il percorso è organizzato in due moduli costituiti da due incontri ciascuno in giorni consecutivi, pertanto si prevedono due accessi, uno per modulo. 1° modulo Acquisizione di tecniche di base - L’arte del facilitare. Linguaggi, strategie, modelli comunicativi per la migliore gestione del gruppo e primi strumenti operativi; - Metodi e strumenti della progettazione partecipata e strumenti operativi; 2° modulo Focalizzazione specifica sul progetto in corso e strumenti operativi - Implementazione di strumenti operativi per approfondire i percorsi di progettazione partecipata; 3° modulo Monitoraggio verifica dell’esperienza in corso - Tutoraggio sui progetti in corso; implementazione delle tecniche apprese per un corretto sviluppo delle esperienze.

  • Area

    consigli dei ragazzi

  • Valchiavenna_copertina.jpg  
  • Scuole Pilota in rete

  • Comune di Cesena 2012

  • Collaborazione col Comune di Cesena per attività di formazione sul tema dei pedibus e dell'educazione alla sicurezza stradale nelle scuole, in continuità con le azioni intraprese col progetto di sistema della Regione Emilia-Romagna "Percorsi sicuri casa-scuola" (2009-2010). FASE A Proposta del Modello di intervento Camina, attraverso vari momenti formativi: convegno, incontri seminariali, “gruppi di lavoro”, condividendo l'esperienza e i materiali di documentazione di Camina FASE B Attivazione pedibus. Incontri formativi con gli insegnanti (uno a Cesena, uno a Cervia e uno a Faenza) al fine di promuovere l'attività didattica preparatoria del pedibus, coerente con l'impianto del curricolo. Verrà consegnato un quaderno di documentazione realizzato da CAMINA, con informazioni e indicazioni di lavoro, per facilitare le esperienza a scuola. Successivamente, utilizzando il quaderno di lavoro, i docenti, coordinati dal CEA, propongono ai bambini le varie attività curricolari documentate, coinvolgendo le loro famiglie nella progettazione e attivazione dei pedibus, che prenderanno avvio nell’anno scolastico 2012-2013.

  • Area

    mobilita` sostenibile

Data di creazione della pagina: 2011-02-18 10:14:35
Data di modifica della pagina: 01-06-2011