Narrare territori |
Martedì 27 Aprile 2010
Bologna, Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna (sala C e D)
9.00 – 13.00 ; 14.00 – 16.00
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L'approccio narrativo-autobiografico del laboratorio pone al centro del proprio intervento le storie di vita, cogliendole come risorsa importante nel lavoro sul territorio. Ogni narrazione è, infatti, storicamente situata all'interno di uno specifico contesto culturale e sociale; si va articolando all’interno di un territorio, e di una collettività, che vede intrecciarsi a quella del singolo le storie degli altri, protagonisti e attori delle reciproche storie. La memoria collettiva, in questi termini, è parte della memoria di ciascun individuo e viceversa: i nostri ricordi si vanno intessendo ed assumono nuove sfaccettatura alla luce delle narrazioni che ci hanno visti coinvolti, e che sono arrivati a noi anche attraverso le storie altrui. Si tratta, dunque, di incentivare l’attenzione per le storie di vita significa, che faciliti l’adozione di un atteggiamento, una postura autobiografica, che porta a cogliere la rete che ci collega alla comunità cui apparteniamo, sospingendoci verso la presa di responsabilità del proprio essere-nel-mondo. La scrittura invita, dunque, la narrazione a farsi storia, vivifica i luoghi di cui si va scrivendo, riconnettendo le memorie agli spazi. Prima ancora di addentrarsi nelle specifiche metodologie, l’approccio autobiografico si rivela, così, essere atteggiamento, postura di chi va operando nel territorio, capace di cogliere il valore della singolarità, e l’intrinseca intersoggettività, di cui ogni storia di vita si fa portatrice. Ed è proprio in tale cornice che la scrittura appare strumento prezioso per ri-pensare l’esperienza, per soffermarsi sulle prassi indagandone i significati sottesi.
Il laboratorio vuole, così, essere un primo avvicinamento alla prospettiva della narrazione di sè, tramite la sperimentazione di alcune metodologie auto-biografiche che possono essere utilizzate nell'intervento sul territorio, con bambini e ragazzi così come con adulti.
E' necessaria l'iscrizione a: VContursi@Regione.Emilia-Romagna.it |
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| notizia pubblicata il 12/4/2010 10:29 |
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