Camina  
informazioni e contatti ricerca avanzata Login
Città amiche dell'infanzia e dell'adolescenza sostenibile e partecipata
 
 download
Programma completo.pdf
  Programma
scheda iscrizione 2008.pdf
  Scheda di iscrizione

Mobilità Ciclopedonale in Emilia-Romagna

Percorsi casa scuola, reti ciclopedonali in ambito urbano ed extraurbano e integrazione modale treno bicicletta 17 gennaio 2008 - 27 febbraio 2008 Regione Emilia-Romagna [viale A. Moro, 21 – Bologna Aula 417/C – 4° piano]

17 Gennaio 2008
PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA A MODENA E REGGIO EMILIA.
PROGETTO PEDAL
Il progetto consiste nell’attuazione di un percorso all’interno delle scuole medie inferiori, a sviluppo biennale, articolato in più moduli sia teorici sia pratici, per incentivare l’uso della bicicletta per gli spostamenti casa-scuola da parte di un gruppo di adolescenti delle scuole secondarie di primo grado.
In affiancamento le attività svolte sono laboratori sul clima e sulla sostenibilità ambientale, comunicazioni sulla mobilità locale e regionale, sulle politiche di governo del territorio, sulla sicurezza stradale e sul mobility management, oltre ad attività di rilevazione delle emissioni inquinanti, all’installazione di contachilometri ed alla rilevazione dei dati di spostamento dei ragazzi nell’ambito di una cittadinanza attiva e partecipata.

27 Febbraio 2008
RETI CICLOPEDONALI IN EMILIA-ROMAGNA IN AMBITO URBANO ED EXTRAURBANO E INTEGRAZIONE INTERMODALE TRENOBICICLETTA
La prima fase della ricerca relativa alla ricognizione delle reti ciclabili e pedonali in ambito urbano si è focalizzato su 13 città della Regione Emilia-Romagna che rappresentano la struttura insediativa principale del territorio regionale (Piacenza, Parma, Reggio-Emilia, Modena, Carpi, Bologna, Imola, Faenza, Forlì,Cesena, Ravenna, Ferrara, Rimini) e costituiscono le realtà in
cui si sono attuate iniziative riconosciute come buone pratiche per promuovere modalità di mobilità più sostenibile.
L’obiettivo è stato quello di ricostruire le strategie e di esaminare gli strumenti adottati dalle città prese a campione, dall’altro di verificare gli effetti degli interventi promossi direttamente dall’Ente regionale e le ricadute che hanno avuto quali generatori di ulteriori esperienze e/o stimolatori per l’attività di pianificazione e progettazione.
Dopo una indagine conoscitiva dello stato attuale della programmazione ed attuazione dei piani provinciali di reti ciclopedonali, si vogliono individuare punti di forza e di debolezza ed elaborare spunti e indicazioni per il miglioramento della mobilità ciclopedonale extraurbana nei singoli bacini provinciali con specifico riferimento alle situazioni di intermodalità già operative o suscettibili di diventarlo in modo efficace sulla base di progetti già definiti. L’ambito prioritario è quello delle relazioni casa-lavoro-servizi, in termini di intermodalità e massimizzazione della potenzialità delle reti per fornire anche indicazioni operative per la messa in sicurezza e la qualificazione ed integrazione dei percorsi e dei servizi al cittadino utente e realizzare una documentazione tecnica mirata (mappatura cartografica).
 
notizia pubblicata il 16/1/2008 10:21
 
 
 

by °prospero|multilab